E' con un velo di gioia che vedo apparire la notizia che Idil ha finalmente dato alla luce la sua bimba che prende il suo stesso nome.
E' invece con un velo di tristezza che vedo scorrere anche la notizia che la giovane Idil di soli 28 anni dopo aver dato alla luce sua figlia è morta, dopo 12 ore dal parto. I medici l'hanno tenuta in vita solamente per poter dare alla luce questa creatura. La giovane madre affetta da un tumore al cervello si trovava in coma da fine agosto 2010 presso l'ospedale di Sant'Anna a Torino.
IL Padre Issa Jimcaala ha ricevuto in un giorno due emozioni uniche: la nascita della figlia e la morte della moglie. Da ciò che si legge nelle testate giornalistiche ha semplicemente dichiarato di non far soffrire la moglie, una moglie già provata da quella malattia che non perdona, ma lei (Idil) è stata più forte! Lei ha vinto quella malattia con un gesto d'amore unico, in una malattia che conduce alla morte lei ha generato la vita!
IL marito quando ha saputo che la piccola nata con un cesareo prematura (peso 760gr) è rimasto contentissimo. Ma ha lasciato una dichiarazione molto commovente..
Ha detto: Cosa dirò a Idil quando sarà grande? Che lei è un miracolo vivente!
Queste parole dimostrano che i miracoli ancora oggi avvengono, l'amore continua ad espandere la sua radice. Auguri Idil mamma, moglie e donna modello!
Personalmente ad Issa vorrei dire una cosa: Coraggio! Dio non ti ha abbandonato e nemmeno Idil, vivrà nel tuo cuore ogni singolo giorno!
Raffaele Tomei
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