IL sott'inteso augura a tutti i lettori un Felice Natale, rivolgendo un pensiero a tutti coloro che non hanno la possibilità di festeggiarlo degnamente. A quest'ultimi va il mio pensiero più grande nella speranza che possa un giorno capitare di festeggiare tutti assieme un vero Natale di Pace!
Raffaele Tomei
venerdì 24 dicembre 2010
martedì 30 novembre 2010
Che cos'è l'Amore?
Salve a tutti,
Ieri mi son chiesto una cosa mentre ero immerso nei miei pensieri, e me ne son uscito fuori con questa domanda "Che cos'è l'Amore?" e l'ho scritta in Facebook, sperando che mi rispondessero in molti. Che mi rispondessero più che altro come quando rispondono alle str....te che uno scrive per ridere o sapete quando non hai niente da fare e scrivi cose senza senso? Ecco! proprio così...
Ma invece...han risposto in pochi, e questi pochi si son espressi con vera sincerità (o almeno spero) magari esponendo anche il loro lato ferito da una concezione sbagliata di Amore.
C'è chi l'Amore lo definisce semplicemente una parola di uso comune scritta nel vocabolario;
C'è chi l'Amore lo considera come l'essere attratti da una bella donna;
C'è chi invece l'Amore lo considera "farsela" la bella donna;
C'è chi crede che l'Amore sia una cosa che si possa comprare, come un oggetto al mercatino dell'usato, sapete quelle piazze dove trovi delle bancarelle con tanti piccoli oggetti in disuso? Ecco precisamente..
Alcuni dicono che l'Amore sia una finzione e che è solamente un modo di alcune persone per giocare con i sentimenti delle altre;
Altri pensano che l'Amore sia invece una cosa di fatto: uomo con uomo e donna con donna, basta che ci sia "sincerità" nell'esprimero, ed allora possiamo anche dire che quella sincerità sfoci nel "sentimento"! Quindi l'Amore è anche sentimento!
Ci son state persone che avendo avuto un'interpretazione sbagliata di quella parola, hanno deciso di vivere il resto della loro vita in maniera totalmente opposta all'Amore, ed altre invece che si son rialzate ed hanno ripreso lentamente a camminare per cercare un nuovo tipo di Amore.
C'è chi preferisce dare un significato politico a quella parola e la usa per chiamarci un partito, contento lui..
Ci sono persone che poi si convingono come alcune righe qui sopra che sia una fregatura, come se ci fosse qualcuno dietro l'angolo pronto a farti lo sgambetto per farti cadere..
Altre persone definiscono l'Amore come quel qualcosa che fa diventare ebeti gli uomini (ed in piccola parte anche le donne), perchè riesce a mettere a nudo la fragilità di ognuno di noi, definedolo anche il peggiore dei mali che ti possano capitare. Bhè direi una definizione del tutto pessimistica o forse semplicemente del tutto razionale, ma chissà..mi chiedo allora se tutti coloro che son sposati siano malati?!!
Cavolo mi fa rimanere a pensare questo.. "il peggiore dei mali" mi chiedo a questo punto quante persone ne siano realmente convinte di questo e quante fingono di stare bene allora? Sono dei perfetti cretini se ragioniamo così, perchè prendono in giro se stessi, dico bene? (smentitemi se stò sbagliando a capire)
C'è poi qualcuno che descrive l'Amore come quel qualcosa che ti fa rinunciare ai tuoi sogni, ai tuoi ideali, definendo queste 5 lettere come se fosse un sacrificio contro se stessi per il bene di qualcun'altro. Nobile causa direi..ma se poi non dovesse essere corrisposto diverrebbe un male e quindi di nuovo torneremmo al caso qui in alto. Oppure No? Forse dipende un pochino anche da noi, dal nostro modo di reagire, dal nostro modo di dare importanza e valore ad una cosa, o sbaglio? Se quest'Amore non è corrisposto forse non è veramente puro? O forse l'Amore non è qualcosa che si da per riceverne un'altra in cambio?
C'è chi invece addirittura dice che l'Amore non esiste, come se questa parola fosse semplicemente un pretesto per confondere le idee alle persone, gettando del fumo negli occhi. Sembra quasi che si voglia far capire che questa parola non è nient'altro che una favoletta come Babbo Natale, che quando scopri che non esiste un po'male ci resti e dici: "Cazzo potevate dirmelo da subito, invece di vole bene ad un qualcosa di immaginario avrei voluto bene direttamente ai miei genitori".
Uno mi ha scritto che l'Amore è Dio, non semplicemente il Dio Cristiano o quello Islamico, o Buddista o altro, ma l'Amore è Dio, quell'entità superiore che in molti cercano di compiacere e venerare, quindi la vera bestemmia non è definirlo un "porco" ma è cercare di dare a Dio (cioè l'Amore) una definizione razionale, trasformarlo in matematica forse? Ho sentito una volta che provarono a definirlo matematicamente Dio, ma non so proprio come andò a finire e se stanno ancora studiandoci sopra.
Ci sono poi un piccolo gruppetto che avrebbe voluto sicuramente esprimersi ma non poteva, perchè non aveva la possibilità materiale di farlo, sai com'è alcuni sono in missioni umanitarie all'estero, altri sono morti da tempo, alcuni di questi morti precisiamo che lo sono perchè si son sacrificati per un sogno in cui credevano. Ci son poi chi come Madre Teresa è morta per vecchiaia perchè "la Matita", prima o poi finisce, si consuma, lasciando però il disegno bellissimo che se ne è creato con essa.
L'Amore potrebbe essere anche essere paragonato alla fratellanza tra i popoli, come dicevano Martin Luter King, o ancor prima Gesù Cristo, su cui ci sono molti misteri perchè haimè la Chiesa e prima di essa gli Ebrei hanno fatto in modo da aggiustarsi le cose come volevano loro, magari facendo conoscere solamente determinati libri, definendoli sacri anche..
Avete mai pensato di guardare all'Amore come "Libertà"? Perchè per come la vedo io, Amore e Libertà, sono due parole molto CONGRUENTI (come piaceva usare al mio maestro di matematica delle medie), e quindi possono esprimere molti significati, ma dipende da come noi vogliamo interpretarli questi significati, una volta che ci vengono esposti.
A Voi cari amici!
Ieri mi son chiesto una cosa mentre ero immerso nei miei pensieri, e me ne son uscito fuori con questa domanda "Che cos'è l'Amore?" e l'ho scritta in Facebook, sperando che mi rispondessero in molti. Che mi rispondessero più che altro come quando rispondono alle str....te che uno scrive per ridere o sapete quando non hai niente da fare e scrivi cose senza senso? Ecco! proprio così...
Ma invece...han risposto in pochi, e questi pochi si son espressi con vera sincerità (o almeno spero) magari esponendo anche il loro lato ferito da una concezione sbagliata di Amore.
C'è chi l'Amore lo definisce semplicemente una parola di uso comune scritta nel vocabolario;
C'è chi l'Amore lo considera come l'essere attratti da una bella donna;
C'è chi invece l'Amore lo considera "farsela" la bella donna;
C'è chi crede che l'Amore sia una cosa che si possa comprare, come un oggetto al mercatino dell'usato, sapete quelle piazze dove trovi delle bancarelle con tanti piccoli oggetti in disuso? Ecco precisamente..
Alcuni dicono che l'Amore sia una finzione e che è solamente un modo di alcune persone per giocare con i sentimenti delle altre;
Altri pensano che l'Amore sia invece una cosa di fatto: uomo con uomo e donna con donna, basta che ci sia "sincerità" nell'esprimero, ed allora possiamo anche dire che quella sincerità sfoci nel "sentimento"! Quindi l'Amore è anche sentimento!
Ci son state persone che avendo avuto un'interpretazione sbagliata di quella parola, hanno deciso di vivere il resto della loro vita in maniera totalmente opposta all'Amore, ed altre invece che si son rialzate ed hanno ripreso lentamente a camminare per cercare un nuovo tipo di Amore.
C'è chi preferisce dare un significato politico a quella parola e la usa per chiamarci un partito, contento lui..
Ci sono persone che poi si convingono come alcune righe qui sopra che sia una fregatura, come se ci fosse qualcuno dietro l'angolo pronto a farti lo sgambetto per farti cadere..
Altre persone definiscono l'Amore come quel qualcosa che fa diventare ebeti gli uomini (ed in piccola parte anche le donne), perchè riesce a mettere a nudo la fragilità di ognuno di noi, definedolo anche il peggiore dei mali che ti possano capitare. Bhè direi una definizione del tutto pessimistica o forse semplicemente del tutto razionale, ma chissà..mi chiedo allora se tutti coloro che son sposati siano malati?!!
Cavolo mi fa rimanere a pensare questo.. "il peggiore dei mali" mi chiedo a questo punto quante persone ne siano realmente convinte di questo e quante fingono di stare bene allora? Sono dei perfetti cretini se ragioniamo così, perchè prendono in giro se stessi, dico bene? (smentitemi se stò sbagliando a capire)
C'è poi qualcuno che descrive l'Amore come quel qualcosa che ti fa rinunciare ai tuoi sogni, ai tuoi ideali, definendo queste 5 lettere come se fosse un sacrificio contro se stessi per il bene di qualcun'altro. Nobile causa direi..ma se poi non dovesse essere corrisposto diverrebbe un male e quindi di nuovo torneremmo al caso qui in alto. Oppure No? Forse dipende un pochino anche da noi, dal nostro modo di reagire, dal nostro modo di dare importanza e valore ad una cosa, o sbaglio? Se quest'Amore non è corrisposto forse non è veramente puro? O forse l'Amore non è qualcosa che si da per riceverne un'altra in cambio?
C'è chi invece addirittura dice che l'Amore non esiste, come se questa parola fosse semplicemente un pretesto per confondere le idee alle persone, gettando del fumo negli occhi. Sembra quasi che si voglia far capire che questa parola non è nient'altro che una favoletta come Babbo Natale, che quando scopri che non esiste un po'male ci resti e dici: "Cazzo potevate dirmelo da subito, invece di vole bene ad un qualcosa di immaginario avrei voluto bene direttamente ai miei genitori".
Uno mi ha scritto che l'Amore è Dio, non semplicemente il Dio Cristiano o quello Islamico, o Buddista o altro, ma l'Amore è Dio, quell'entità superiore che in molti cercano di compiacere e venerare, quindi la vera bestemmia non è definirlo un "porco" ma è cercare di dare a Dio (cioè l'Amore) una definizione razionale, trasformarlo in matematica forse? Ho sentito una volta che provarono a definirlo matematicamente Dio, ma non so proprio come andò a finire e se stanno ancora studiandoci sopra.
Ci sono poi un piccolo gruppetto che avrebbe voluto sicuramente esprimersi ma non poteva, perchè non aveva la possibilità materiale di farlo, sai com'è alcuni sono in missioni umanitarie all'estero, altri sono morti da tempo, alcuni di questi morti precisiamo che lo sono perchè si son sacrificati per un sogno in cui credevano. Ci son poi chi come Madre Teresa è morta per vecchiaia perchè "la Matita", prima o poi finisce, si consuma, lasciando però il disegno bellissimo che se ne è creato con essa.
L'Amore potrebbe essere anche essere paragonato alla fratellanza tra i popoli, come dicevano Martin Luter King, o ancor prima Gesù Cristo, su cui ci sono molti misteri perchè haimè la Chiesa e prima di essa gli Ebrei hanno fatto in modo da aggiustarsi le cose come volevano loro, magari facendo conoscere solamente determinati libri, definendoli sacri anche..
Avete mai pensato di guardare all'Amore come "Libertà"? Perchè per come la vedo io, Amore e Libertà, sono due parole molto CONGRUENTI (come piaceva usare al mio maestro di matematica delle medie), e quindi possono esprimere molti significati, ma dipende da come noi vogliamo interpretarli questi significati, una volta che ci vengono esposti.
A Voi cari amici!
mercoledì 29 settembre 2010
Idil... Una mamma da fare Santa!
E' con un velo di gioia che vedo apparire la notizia che Idil ha finalmente dato alla luce la sua bimba che prende il suo stesso nome.
E' invece con un velo di tristezza che vedo scorrere anche la notizia che la giovane Idil di soli 28 anni dopo aver dato alla luce sua figlia è morta, dopo 12 ore dal parto. I medici l'hanno tenuta in vita solamente per poter dare alla luce questa creatura. La giovane madre affetta da un tumore al cervello si trovava in coma da fine agosto 2010 presso l'ospedale di Sant'Anna a Torino.
IL Padre Issa Jimcaala ha ricevuto in un giorno due emozioni uniche: la nascita della figlia e la morte della moglie. Da ciò che si legge nelle testate giornalistiche ha semplicemente dichiarato di non far soffrire la moglie, una moglie già provata da quella malattia che non perdona, ma lei (Idil) è stata più forte! Lei ha vinto quella malattia con un gesto d'amore unico, in una malattia che conduce alla morte lei ha generato la vita!
IL marito quando ha saputo che la piccola nata con un cesareo prematura (peso 760gr) è rimasto contentissimo. Ma ha lasciato una dichiarazione molto commovente..
Ha detto: Cosa dirò a Idil quando sarà grande? Che lei è un miracolo vivente!
Queste parole dimostrano che i miracoli ancora oggi avvengono, l'amore continua ad espandere la sua radice. Auguri Idil mamma, moglie e donna modello!
Personalmente ad Issa vorrei dire una cosa: Coraggio! Dio non ti ha abbandonato e nemmeno Idil, vivrà nel tuo cuore ogni singolo giorno!
Raffaele Tomei
E' invece con un velo di tristezza che vedo scorrere anche la notizia che la giovane Idil di soli 28 anni dopo aver dato alla luce sua figlia è morta, dopo 12 ore dal parto. I medici l'hanno tenuta in vita solamente per poter dare alla luce questa creatura. La giovane madre affetta da un tumore al cervello si trovava in coma da fine agosto 2010 presso l'ospedale di Sant'Anna a Torino.
IL Padre Issa Jimcaala ha ricevuto in un giorno due emozioni uniche: la nascita della figlia e la morte della moglie. Da ciò che si legge nelle testate giornalistiche ha semplicemente dichiarato di non far soffrire la moglie, una moglie già provata da quella malattia che non perdona, ma lei (Idil) è stata più forte! Lei ha vinto quella malattia con un gesto d'amore unico, in una malattia che conduce alla morte lei ha generato la vita!
IL marito quando ha saputo che la piccola nata con un cesareo prematura (peso 760gr) è rimasto contentissimo. Ma ha lasciato una dichiarazione molto commovente..
Ha detto: Cosa dirò a Idil quando sarà grande? Che lei è un miracolo vivente!
Queste parole dimostrano che i miracoli ancora oggi avvengono, l'amore continua ad espandere la sua radice. Auguri Idil mamma, moglie e donna modello!
Personalmente ad Issa vorrei dire una cosa: Coraggio! Dio non ti ha abbandonato e nemmeno Idil, vivrà nel tuo cuore ogni singolo giorno!
Raffaele Tomei
lunedì 27 settembre 2010
LA Celiachia in Italia aumenta
Salve a tutti, ha attirato la mia attenzione un articolo dell'Ansa di questa mattina, che parlava della Celiachia, e sosteneva che ogni anno ben 10.000 persone diventano celiache.. Il mio ragionamento si sposta sul capire come mai questo aumento vertiginoso di nuovi casi?! Secondo me bisognerebbe eseguire dei controlli sui metodi di coltivazione delle materie prime coinvolte in questo problema che oltre a dare rogne alle persone è anche abbastanza costoso.
Vi riporto l'articolo: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/09/27/visualizza_new.html_1759318763.html
Raffaele Tomei
Scienza e Medicina
Percorso:ANSA.it > Scienza e medicina > News
Celiaci si diventa, raddoppiati casi fra adulti
L'intolleranza al glutine compare sempre più spesso, 10.000 nuovi casi l'anno in Italia
di Maria Emilia Bonaccorso
ROMA - Celiaci non si nasce, si diventa. La frequenza della celiachia è in costante aumento e l'intolleranza al glutine compare sempre più spesso fra gli adulta o addirittura fra anziani. Tanto da avere indotto l'Associazione Italiana Celiachia (AIC) a lanciare un appello a prestare attenzione ai segni della celiachia proprio fra queste fasce di età e non solo fra i bambini. L'ipotesi giudicata dagli esperti la più attendibile sarebbe legata ai fattori ambientali: il consumo abbondante e pressoché esclusivo di farine fatte con grani ad alta resa per la produzione nei campi ma molto ricchi di glutine 'tossico', sono probabilmente alla base della perdita della tolleranza al glutine in età avanzata.
Secondo i dati raccolti da ricercatori italiani del Center for Celiac Research dell'università di Baltimora, negli Stati Uniti, il numero delle nuove diagnosi fra gli over 60 è raddoppiato in 15 anni. I dati arrivano da un ampio studio epidemiologico condotto da ricercatori italiani dell'università di Baltimora, negli Stati Uniti, in collaborazione con l'università Politecnica delle Marche di Ancona, la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, il Women and Children's Hospital di Buffalo ed il Quest Diagnostics Inc. di San Juan Capistrano in California. Lo studio pubblicato sulla rivista Annals of Medicine, ha riguardato 3500 cittadini americani di cui i ricercatori conservavano campioni di sangue raccolti nel 1974, quando già tutti erano entrati nell'età adulta; gli stessi soggetti sono stati analizzati poi a quindici anni di distanza, nel 1989.
"Il numero di persone diventate celiache è raddoppiato in quindici anni, passando da un caso su 501 nel 1974 a uno ogni 219 nel 1989" spiega il coordinatore della ricerca Alessio Fasano, direttore dell'University of Maryland's Mucosal Biology Research Center e del Celiac Research Center. Per Carlo Catassi dell'Università Politecnica delle Marche ad Ancona, condirettore del Center for Celiac Research e membro della Fondazione Celiachia, questi risultati ribaltano il concetto diffuso secondo cui la perdita di tolleranza nei confronti del glutine avvenga per lo più nell'infanzia: la malattia può manifestarsi a qualsiasi età". "Tutto questo ha un'importante conseguenza sul piano pratico e clinico: significa che non bisogna mai abbassare la guardia, facendo screening di celiachia anche e soprattutto nell'anziano", consiglia Elisabetta Tosi, Presidente dell'Associazione Italiana Celiachia. La celiachia è una patologia autoimmune scatenata dal consumo di glutine, proteina presente nel grano, orzo e segale. I sintomi classici sono la diarrea, il gonfiore intestinale e i dolori addominali, ma spesso si manifesta con altri sintomi come dolori articolari, stanchezza cronica e depressione rendendo più difficile la diagnosi: se non riconosciuta, l'intolleranza al glutine può causare un cattivo assorbimento di nutrienti, danno dell'intestino e altre complicanze.
OGNI ANNO 10.000 NUOVI CASI IN ITALIA - Cresce la celiachia: sono oramai 101 mila i celiaci In Italia e le diagnosi aumentano fra le persone adulte e gli anziani, come rivelano gli ultimi studi. Sono circa 10.000 le nuove diagnosi ogni anno nel nostro Paese e 1 su 100 è l'incidenza dei celiaci in Italia e nel mondo. Tuttavia sono 500.000 i celiaci in Italia che non sanno di esserlo. I costi della celiachia non sono affatto bassi: 200 sono gli euro che le famiglie spendono per la diagnosi dove non è stato applicato il decreto sulle malattie rare che consente la diagnosi gratuiti anche ai parenti di primo grado. Si aggira attorno ai 150 milioni la spesa complessiva in Italia per gli alimenti senza glutine. Oltre 2000 sono le strutture di ristorazione in Italia, alberghi, ristoranti pizzerie e gelaterie, che possono ospitare celiaci in sicurezza e circa 2000 è il numero dei prodotti senza glutine contenuti nel registro Nazionale degli alimenti, quello dei prodotti erogabili. Il 2005 è stato l'anno a partire da quale i celiaci hanno potuto contare su una legge di tutela che garantisce loro il diritto di avere un pasto senza glutine in tutte le mense pubbliche.
Vi riporto l'articolo: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2010/09/27/visualizza_new.html_1759318763.html
Raffaele Tomei
Scienza e Medicina
Percorso:ANSA.it > Scienza e medicina > News
Celiaci si diventa, raddoppiati casi fra adulti
L'intolleranza al glutine compare sempre più spesso, 10.000 nuovi casi l'anno in Italia
di Maria Emilia Bonaccorso
ROMA - Celiaci non si nasce, si diventa. La frequenza della celiachia è in costante aumento e l'intolleranza al glutine compare sempre più spesso fra gli adulta o addirittura fra anziani. Tanto da avere indotto l'Associazione Italiana Celiachia (AIC) a lanciare un appello a prestare attenzione ai segni della celiachia proprio fra queste fasce di età e non solo fra i bambini. L'ipotesi giudicata dagli esperti la più attendibile sarebbe legata ai fattori ambientali: il consumo abbondante e pressoché esclusivo di farine fatte con grani ad alta resa per la produzione nei campi ma molto ricchi di glutine 'tossico', sono probabilmente alla base della perdita della tolleranza al glutine in età avanzata.
Secondo i dati raccolti da ricercatori italiani del Center for Celiac Research dell'università di Baltimora, negli Stati Uniti, il numero delle nuove diagnosi fra gli over 60 è raddoppiato in 15 anni. I dati arrivano da un ampio studio epidemiologico condotto da ricercatori italiani dell'università di Baltimora, negli Stati Uniti, in collaborazione con l'università Politecnica delle Marche di Ancona, la Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora, il Women and Children's Hospital di Buffalo ed il Quest Diagnostics Inc. di San Juan Capistrano in California. Lo studio pubblicato sulla rivista Annals of Medicine, ha riguardato 3500 cittadini americani di cui i ricercatori conservavano campioni di sangue raccolti nel 1974, quando già tutti erano entrati nell'età adulta; gli stessi soggetti sono stati analizzati poi a quindici anni di distanza, nel 1989.
"Il numero di persone diventate celiache è raddoppiato in quindici anni, passando da un caso su 501 nel 1974 a uno ogni 219 nel 1989" spiega il coordinatore della ricerca Alessio Fasano, direttore dell'University of Maryland's Mucosal Biology Research Center e del Celiac Research Center. Per Carlo Catassi dell'Università Politecnica delle Marche ad Ancona, condirettore del Center for Celiac Research e membro della Fondazione Celiachia, questi risultati ribaltano il concetto diffuso secondo cui la perdita di tolleranza nei confronti del glutine avvenga per lo più nell'infanzia: la malattia può manifestarsi a qualsiasi età". "Tutto questo ha un'importante conseguenza sul piano pratico e clinico: significa che non bisogna mai abbassare la guardia, facendo screening di celiachia anche e soprattutto nell'anziano", consiglia Elisabetta Tosi, Presidente dell'Associazione Italiana Celiachia. La celiachia è una patologia autoimmune scatenata dal consumo di glutine, proteina presente nel grano, orzo e segale. I sintomi classici sono la diarrea, il gonfiore intestinale e i dolori addominali, ma spesso si manifesta con altri sintomi come dolori articolari, stanchezza cronica e depressione rendendo più difficile la diagnosi: se non riconosciuta, l'intolleranza al glutine può causare un cattivo assorbimento di nutrienti, danno dell'intestino e altre complicanze.
OGNI ANNO 10.000 NUOVI CASI IN ITALIA - Cresce la celiachia: sono oramai 101 mila i celiaci In Italia e le diagnosi aumentano fra le persone adulte e gli anziani, come rivelano gli ultimi studi. Sono circa 10.000 le nuove diagnosi ogni anno nel nostro Paese e 1 su 100 è l'incidenza dei celiaci in Italia e nel mondo. Tuttavia sono 500.000 i celiaci in Italia che non sanno di esserlo. I costi della celiachia non sono affatto bassi: 200 sono gli euro che le famiglie spendono per la diagnosi dove non è stato applicato il decreto sulle malattie rare che consente la diagnosi gratuiti anche ai parenti di primo grado. Si aggira attorno ai 150 milioni la spesa complessiva in Italia per gli alimenti senza glutine. Oltre 2000 sono le strutture di ristorazione in Italia, alberghi, ristoranti pizzerie e gelaterie, che possono ospitare celiaci in sicurezza e circa 2000 è il numero dei prodotti senza glutine contenuti nel registro Nazionale degli alimenti, quello dei prodotti erogabili. Il 2005 è stato l'anno a partire da quale i celiaci hanno potuto contare su una legge di tutela che garantisce loro il diritto di avere un pasto senza glutine in tutte le mense pubbliche.
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